News

18 febbraio 2009 ( Progetti Educativi )

"Spazio di decompressione": una proposta educativa per prevenire lo "sballo del sabato sera"

News: "Spazio di decompressione": una proposta educativa per prevenire lo "sballo del sabato sera"

Una innovativa esperienza educativa promossa dal Comune di Lesignano de' Bagni (PR)

Nasce il progetto "Spazio di Decompressione" alla Taverna Ponte di Lesignano de' Bagni con la collaborazione del "Gruppo Lesi" e la supervizione degli Educatori del settore Progetti CREAtiv: Marco Serrao e Diego Gaudenzi.  

Dopo una serie di tragiche morti “giovani” sulle strade che hanno coinvolto la Provincia di Parma, dovute per la maggior parte al consumo eccessivo di super-alcolici, ingerito dai ragazzi prima di mettersi in auto, nasce il Progetto "Spazio di Decompressione", promosso dal Comune di Lesignano e ideato nell’ambito delle attività di aggregazione giovanile dagli Educatori di strada Marco Serrao e Diego Gaudenzi di Creativ.

Lo Spazio di decompressione, altro non è che un luogo dove i ragazzi, appena usciti dalla discoteca e prima di mettersi in auto, possono fermarsi per bere bevande analcoliche non eccitanti come: caffè d’orzo, tisane di vari tipi, the o semplicemente acqua ed anche per mangiare biscotti,  focacce, pizzette, panini al prosciutto o alla nutella preparati dai ragazzi del Gruppo Lesi e dagli educatori la sera stessa appena prima del presidio notturno (dalle 23.30 alle 4.30) davanti alla discoteca Taverna Ponte che si trova a confine tra i Comuni di Lesignano e Langhirano.

Nello Spazio di Decompressione viene offerto tutto gratuitamente o al massimo richiedendo un’offerta libera per autofinanziare il Progetto stesso. Lo Spazio di Decompressione consente soprattutto di creare un punto di passaggio ed attesa prima di rimettersi in viaggio, facendo quattro chiacchiere in assoluto relax e quindi socializzando ed informandosi in modo alternativo e costruttivo. Nel servizio offerto c’è  anche un piccolo Informa-Giovani, che si affianca all’attività del Sert-Azienda Usl,  dove è possibile trovare materiale informativo sul mondo della droga, sugli effetti dell'alcol e infine c'è anche la possibilità di fare un alcol-test per rilevare il proprio stato etilico prima di rimettersi in viaggio. Lo Spazio di Decompressione, attraverso i suoi educatori, non autorizza implicitamente i ragazzi a bere, come potrebbe succedere per altre attività poste a limitare i danni dell'alcol sulle strade, ma informa i giovani che bere in modo esagerato è dannoso anche per il proprio organismo oltre che pericoloso per sé e per terzi mettersi alla guida di qualsiasi veicolo: ciclomotore, motociclo o autovettura di qualsiasi cilindrata.Mettendo quindi a disposizione dei giovani uno spazio “attrezzato” si favorisce un momento di aggregazione spontaneo che induce i ragazzi stessi a stare insieme in modo “rilassato” e quindi a prevenire sia possibili incidenti stradali che danni alla salute per l’eccessivo consumo di alcol.

Lo Spazio di Decompressione ha perciò due funzioni: la prima è quella di far abbassare il livello dell'alcol nel sangue, in modo che i ragazzi si mettano alla guida sobri, e la seconda, importantissima è quella di dare informazioni ai giovani stessi sui danni che provoca l’alcol. Lo scopo finale inoltre è quello di favorire e promuovere nei ragazzi la consapevolezza e il senso delle proprie azioni per gestire in modo positivo il divertimento nel rispetto di sé e degli altri.Infine per un educatore di strada vedere i “propri” ragazzi preparare focacce al prosciutto e panini alla nutella, offrire bevande calde analcoliche e fare l’alcol test ai propri coetanei è stata davvero una gran bella soddisfazione!!!   

 

Archivio News